Quando sei un’invitata

FestaErano anni che non mi invitavano a una cerimonia, mia nipote fa la comunione la prossima domenica e mia sorella mi ha portato dalla sua parrucchiera per fare le prove. Il risultato mi è piaciuto molto, siamo una famiglia poco numerosa per cui sarà una cerimonia intima e un pranzo solo tra parenti di una quindicina di persone. La parrucchiera, quando ha visto i miei capelli, si è sentita male -.-‘. In effetti non li taglio da un bel po’ di anni e mi arrivano a metà coscia, mi ha detto che vanno spuntati perché stanno soffrendo e ho paura a darle retta. L’ultima volta che ho lasciato far fare tutto al parrucchiere mi sono trovata con un drastico e terribile caschetto!

Ha tirato fuori l’arsenale di spazzole per capelli e piastre e me li ha acconciati lievemente, niente di che. Io mi piaccio così, ho provato più e più volte a cambiare e mi sono sempre trovata male, voleva acconciarmeli arrotolandomeli in testa, per fare una specie di chignon, ma quando ha provato ha visto subito dove stava il problema. Sembravo un astronauta, ho talmente tanti capelli che lo chignon era gigantesco.

Alla fine ho optato per una treccia a lisca di pesce che mantiene la lunghezza ma dà un po’ di movimento generale in più. Devo dire che mi piace come acconciatura, il vestito che indosserò è semplicissimo e con questa treccia, secondo me, l’effetto finale sarà elegante ma non troppo. Non credevo che essere un’invitata fosse così drammatico, pensavo la cosa sarebbe stata molto più semplice, quasi una passeggiata. E soprattutto continuo a chiedermi perché i parrucchieri, quando si trovano davanti dei capelli così lunghi, vanno in tilt e sentono l’irrefrenabile necessità di tagliuzzare a più non posso. Io amo i miei capelli lunghi lunghi!

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